†WHEN THE DEAD SPEAK,THEY DO NOT LIE†

mercoledì 27 gennaio 2010

Quello che la Vita fa alla Mente

L'altra sera,parlando con una persona che non sentivo da più di un anno e mezzo (che si era allontanata da me perchè prima chiedeva consigli e poi quando glieli davo non le stavano bene,mi è venuto da ripensare a tutti i bugiardi bastardi che ho incontrato nella mia vita.Ce ne sono stati a frotte,come i topi nelle fogne.Ho subìto questi personaggi in ogni campo per più di metà della mia vita.A dirla tutta è da pochi anni che ho imparato che "I can" incazzarmi ed urlare in faccia alla gente quello che penso.
Quando andavo a scuola,alle elementari,gli altri bambini mi odiavano perchè ero timida e non combinavo danni come loro.
Alle medie mi odiavano perchè ero studiosa e non prendevo mai brutti voti (NONOSTANTE PASSASSI I COMPITI).Ricordo che una volta,l'insegnante di storia ci diede per compito da fare dei disegni che rappresentassero le varie epoche.Mi sono sempre difesa bene in disegno,è un'attività che mi piace svolgere.Dio,non sono un Sanzio ma me la cavo.La sera precedente la presentazione del compito,ero così orgogliosa dei miei lavori che li riguardai un'ultima volta.Il giorno seguente,quando la prof arrivò in classe disse che avrebbe guardato i disegni di 2 sole persone.Disse che voleva vedere i miei,perchè sapeva che disegnavo bene ed estrasse a sorte un altro alunno.Uscì L.un tipo che non aveva mai voglia di fare un cazzo e se poteva mettere gli altri nella merda lo faceva volentieri.Io nel frattempo stavo cercando il mio contenitore ad anelli coi disegni ma non lo trovai nello zaino!!!Mi prese un colpo!Ricordai di averlo lasciato sul comodino!!!Chiesi di chiamare casa per farmelo portare e così feci.Nel frattempo la carogna del mio compagno,disse che neppure lui aveva il compito (peccato però che mentre io lo avevo REALMENTE dimenticato a casa,lui NON LO AVESSE PROPRIO FATTO).
Nel giro di 10 minuti arrivò mia madre col quaderno e la prof elogiò il mio lavoro.Poi disse all'altro che gli avrebbe scritto una nota.Sto idiota iniziò a dire che neanche io avevo il quaderno e fu inutile spiegargli che mia madre in 10 minuti lo aveva portato quindi io il mio compito lo avevo presentato!!!Alla fine per non starci li a litigare,la prof decise di mettere una nota anche a me,perchè sto tipo aveva iniziato a menar rogne dicendo che entrambi avevamo dimenticato i quaderni a casa.La cosa non mi andò giù per niente.Avevo lavorato 3 giorni per quei disegni!!!Giurai vendetta.Giurai a me stessa che se non sarebbe stato oggi sarebbe stato domani,o fra un anno o fra 10 ma me l'avrebbe pagata.
Più di 10 anni dopo,stavo cercando un parcheggio in città.Vidi che c'erano dei posti liberi ma vidi anche il divieto ed un vigile che si aggirava sperando di fare multe.Fortunatamente una macchina andò via e presi il suo posto.Chiusi l'auto e mi avviai quando ad un tratto si fermò una macchina,il vetro si abbassò e me lo trovai davanti!Lui,Giuda Iscariota!Non mi riconobbe e mi chiese se li si poteva parcheggiare.Gli dissi "Certo,ho appena parcheggiato anche io".Ringraziò e lasciò la macchina proprio nei posti vietati.Rimasi li,attendendo il vigile.Mi godetti la scena.La penna che scriveva il verbale,il foglio che finiva sotto al tergicristalli...Quando il vigile si allontanò,mi avvicinai furtiva all'auto,presi la multa e la buttai nel primo cestino dell'immondizia che trovai mentre mi avviavo verso il centro...E sorrisi,di gusto,e pensai "Se non sarà domani,sarà fra 1 anno o fra 10 ma me la pagherai".
Arrivata al liceo ero circondata da figli di ricconi stupidi e vuoti ma pieni di soldi.Facevo troppa fatica non era possibile ambientarsi perchè ti rifiutavano a priori.Lì sommando i miei problemi personali,quelli interpersonali e la situazione che stavo vivendo,esplose la bomba.Improvvisamente e inspiegabilmente piansi 3 giorni di seguito poi il nulla.Non parlavo più.Con nessuno.Era come se fossi diventata muta.E non mangiavo.Non mangiavo niente.Ogni tanto bevevo mezzo bicchiere di succo di pesca ma era il massimo che riuscissi a fare.Iniziai a perdere peso.Smisi per un periodo di andare a scuola e purtroppo persi l'anno.Vegetavo.Vegetavo e pensavo.
Dopo qualche mese ripresi la parola per dire si e no.La gente mi aveva delusa,non volevo averci a che fare.Tutte le volte che tentavo di socializzare era un disastro.E tutte le volte una voce dentro mi diceva "E' colpa tua,sapevi che sarebbe andata male ma hai voluto tentare".Alla fine decisi che il mio destino era quello della solitaria e cercai di abituarmi.Guardavo gli altri avere compagnie di amici,anzi,in realtà non erano amici ma solo gente che esce insieme e poi non si caga tutta la settimana,mi sentivo sempre più sola e fuori dal mondo.
Finita la scuola iniziai a lavorare in un posto dove fortunatamente la titolare era una bravissima persona.Mi fece acquistare un po' di fiducia nella gente.Lavorai li poco tempo perchè poi si trasferirono ed io non avevo ancora la patente per cui non potei seguirli anche se me lo avevano proposto.
Trovai un altro posto e fu proprio li che mi resi conto di quanto sul lavoro,le persone siano stronze più che mai.Ho visto fare e dire cose,ovviamente alle spalle,che neanche in un film di fantascienza.Qui avevo legato un po' con 2 tipe che erano riuscite a trascinarmi fuori da casa,ed a portarmi addirittura con loro in discoteca.Mi senbrava che fossero carine e CREDEVO di aver trovato delle amiche ma una sera che eravamo in disco,ascoltai involontariamente un loro discorso che mi riguardava nel quale dicevano "Fa comodo portarla dietro perchè ha sempre tanti ragazzi carini intorno,così possiamo beccare qualcosa".Non potevo crederci...Sentii anche frasi come "è troppo carina,è troppo ben vestita,è troppo dolce...".Insomma non andavo bene.Ero troppo di tutto.
Chiamai un taxi e mi feci accompagnare a casa.Il mio cellulare non squillò.Nessuno si preoccupò del fatto che ero sparita nel nulla.Avrebbe anche potuto prendermi qualcuno e farmi del male che nessuno se ne interessò.
DECISI QUELLA SERA,CHE IL MONDO CON ME AVEVA CHIUSO.DEFINITIVAMENTE.
Le vidi il lunedì successivo al lavoro.Tutto come se niente fosse.Neanche un "Dov'eri sparita".
Ricominciai a non mangiare.Il nervosismo,la rabbia,la depressione me lo impedivano.
Cambiai lavoro.Le cose peggiorarono a livello psicofisico.
Trovai un ragazzo che era un pezzo di merda bugiardo che si sputtanava tutti i soldi al gioco.Queste cose ovviamente le seppi dopo un po'.E lo mandai affanculo.
Quello che arrivò dopo era pure peggio.Stava già con un'altra persona ma nè io nè lei lo sapevamo.Poi un giorno questo scomparve nel nulla e nessuno ne ebbe più notizia.
La vita seguitò fra medi e bassi.Continuavo a trovare gente merda sul lavoro,nel campo delle conoscenze e sul piano "affettivo".
Credo di aver avuto cmq le mazzate peggiori negli ultimi 5/6 anni.
Ci fu un tizio,un bugiardo che si faceva manovrare come un burattino da una sua amica che alla fine l'ebbe vinta e ci lasciammo.
E poi ce ne fu un altro.Scoprii che faceva il battone per uomini e gli misi le mani addosso.Lo rividi a distanza di qualche mese davanti ad un locale e ci vollero in 5 a tenermi ferma...
Poi arrivò quello che sembrava un tipo a posto.Era alcolizzato ma vedere la gente una volta a settimana non aiuta...In quel periodo stavo male.Pesavo 40 kg e ne avevo già abbastanza dei miei di problemi.Dopo che ebbe un pauroso incidente in auto perchè guidava ubriaco nel quale rischiò anche di ammazzarmi,mi promise che avrebbe smesso.Un marinaio mantiene meglio la parola...Finì che mi mollò al telefono.
Precipitai.Ero arrivata ad un punto che la misura si era talmente colmata negli anni che il liquido contenuto nel vaso cominciò a colare da tutte le parti.
Rimasi 2 mesi a letto.Ogni giorno veniva a casa un'infermiera a farmi iniezioni di anti depressivi e,cosa importante,mi parlava.Mi fu molto di aiuto più che con le medicine,con le parole.Grazie C.
Mentre mi stavo riprendendo da questa botta terribile,conobbi un tizio che mi si mise alle calcagna in modo ostinato.Sembrava un bravo ragazzo ma quelli son sempre i peggiori...Addirittura un giorno si presentò a casa dai miei!Cominciò a parlare di progetti futuri e cazzate varie.Mi presentò la sua famiglia,organizzò le vacanze estive.Stavo ricominciando a credere che non puo' andare sempre tutto storto nella vita quando di punto in bianco questo tipo sparì.Abitando in 2 regioni diverse non era neanche tanto facile riuscire a reperirlo.Poi,una settimana prima della partenza per le ferie,quando era tutto prenotato e le mezze cose già pagate,questo grandissimo figlio di una troia baldracca mi manda un sms alle 8 e mezzo del mattino:
"E' arrivato il momento di dirtelo:sto con un'altra ragazza non posso venire in vacanza con te".
Ero al lavoro.Avevo 2 colleghi intorno ed il mio capo.
A chiunque sarebbe venuto un attacco.Soprattutto dopo le ultime cose che avevo passato.E invece quello fu l'attimo esatto nel quale presi coscienza di essere entrata nello stato mentale di sociopatica schizoide.
Era come se mi fossi sdoppiata.Come se la vita non fosse la mia ma quella di qualcun altro ma che io potevo fare qualcosa per questo qualcun altro.
Cercai il nunero della ditta dove lavoravo questo pezzo di merda.Telefonai,me lo feci passare e gli dissi "Senti bamboccio del cazzo.Mi avrai anche preso per il culo ma mi devi 1200 euro.Quindi muoviti.Ti dò tempo fino a domani sera alle 18:00.Non mi interessa se li hai e come dovrai fare per procurarteli.So solo che io domani entro le 18:00 voglio vedere 1200 euro accreditati sul mio conto".
Poi chiamai casa e dissi la stessa cosa a quella puttana della madre.Puttana perchè lei sapeva di tutto il traffico del figlio.Sapeva che aveva un'altra persona.
Mi era rimasta in sospeso la questione della vacanza.Ci tenevo tanto ad andare in quella città...Così una mia collega,credo l'unica persona nella mia vita con la quale sia riuscita a creare un rapporto di amicizia vero in pochissimo tempo,si offrì di accompagnarmi al posto dello stronzo.Accettai volentieri.L'unica preoccupazione era che lei essendo disabile potesse far fatica ma disse che non ci sarebbero stati problemi e così fu.
Avrei una valanga di storie come questa da raccontare.Imbrogli,tradimenti,ingiustizie,falsità.E poi si lamentano se uno un giorno sbarella?Si lamentano perchè non vuole avere a che fare con gli altri?MA SAI NO?!!!!!Sto bene nella mia sociopatia schizoide io!!!

2 commenti:

  1. è vero.ci somigliamo :)
    anche se io ho ancora 19 anni e ovviamente ho avuto meno esperienze.. ci sono troppe inculate nella vita..

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  2. Mi fa solo piacere che stai prendendo coscienza di come funziona prima di quanto non abbia fatto io ;)
    Prima impariamo,meno ne prendiamo!

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